Il quarto torneo maggiore stagionale entra nel vivo sui campi in cemento di New York. La giornata odierna propone incroci dal valore tecnico e tattico molto diverso: la sfida tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton catalizza l’attenzione, mentre Sun Liren contro Matteo Dellavedova offre uno spunto interessante sul rendimento dei giocatori di seconda fascia. Edas Butvilas scende in campo contro un avversario emerso dalle qualificazioni, Gauthier Onclin affronta Andrea Pero in un incontro che incrocia due filosofie di gioco agli antipodi. Ecco le chiavi tecniche e i pronostici per ogni incontro.
Alcaraz-Shelton: lo spagnolo parte con un vantaggio strutturale
Il pronostico per il torneo maggiore 2026 nella sfida tra Alcaraz e Shelton pende in modo netto verso il numero 2 della classifica. Carlos Alcaraz arriva a New York con 54 vittorie e 7 sconfitte stagionali, quattro titoli conquistati tra cui due tornei statunitensi di alto livello. La sua percentuale di punti vinti sulla seconda di servizio in carriera supera il 58%, un dato che su cemento veloce diventa letale perché gli permette di restare aggressivo anche quando la prima palla non entra.
Ben Shelton possiede uno dei servizi più potenti del circuito: media di 212 km/h sulla prima, con picchi oltre i 230. Il problema per lo statunitense è la tenuta negli scambi prolungati. Nei primi turni di questa edizione ha concesso 31 palle per strappare il servizio in tre partite, salvandone solo 19. Alcaraz, che trasforma il 44% delle occasioni a favore, non perdonerà altrettante opportunità. L’unico precedente diretto risale ai quarti di finale disputati a Londra nel 2024, chiusi in quattro set dallo spagnolo. La superficie di New York riduce il margine di errore sul servizio di Shelton, ma amplifica la risposta profonda di Alcaraz. Mi aspetto un incontro con pochi scambi sopra i cinque colpi e un controllo costante da fondo campo dello spagnolo.
Pronostico: Alcaraz in tre set, con un parziale tirato allo spareggio decisivo nel secondo.
Sun-Dellavedova: la regolarità cinese contro il servizio irregolare dell’azzurro
Il pronostico di oggi per Sun-Dellavedova richiama l’attenzione su un incrocio tra un giocatore solido e uno dal rendimento altalenante. Sun Liren, classe 2002, ha chiuso la scorsa stagione al numero 47 della classifica e ha raggiunto i quarti in un torneo nordamericano due settimane fa. Il suo dritto incrociato è l’arma che costruisce il maggior numero di vincenti: 17 a partita in media sul cemento nordamericano. Matteo Dellavedova, numero 89 della classifica, ha superato le qualificazioni e un primo turno contro un giocatore ripescato. Il suo servizio, quando entra, viaggia sopra i 205 km/h, ma la prima palla entra solo nel 54% dei casi.
I due non si sono mai affrontati nel circuito maggiore. La differenza la farà la risposta di Sun, che ha recuperato il 38% delle palle contro la prima di servizio negli ultimi tre tornei. Dellavedova tende a perdere lucidità dopo il terzo gioco di ogni parziale, mostrando cali di concentrazione che si traducono in doppi falli nei momenti chiave. Su un campo esterno con condizioni di vento variabile, il servizio potente dell’azzurro potrà creare problemi per un parziale, ma la tenuta fisica e mentale di Sun dovrebbe emergere nel lungo periodo.
Pronostico: Sun vince in quattro set, cedendo il secondo allo spareggio decisivo.
Butvilas: il lituano sfrutta il tabellone favorevole
Il pronostico sull’incontro di oggi di Butvilas ruota attorno alla condizione del lituano, numero 64 del tabellone. Edas Butvilas ha raggiunto la semifinale in un torneo statunitense la settimana scorsa, persa solo contro Taylor Fritz in tre set combattuti. Il suo rovescio a due mani è il colpo più affidabile dell’incontro: produce in media 12 vincenti e solo 6 errori non forzati a partita. L’avversario odierno, emerso dalle qualificazioni con una classifica oltre la posizione 130, non ha mai vinto un incontro nel tabellone principale di un torneo maggiore.
Butvilas parte nettamente favorito per esperienza e per il rendimento nei tornei statunitensi di seconda fascia di quest’anno: tre finali consecutive tra aprile e maggio, con una media di servizio sopra il 62% di prime palle. Il pericolo principale è la tendenza a sottovalutare gli incontri contro avversari di classifica inferiore, come già accaduto in un torneo statunitense un mese fa contro un qualificato australiano. Se manterrà la concentrazione sul proprio turno di battuta e non concederà più di due occasioni per strappare il servizio nei primi due set, l’incontro si chiuderà in suo favore senza affanni.
Pronostico: Butvilas in tre set, con un solo momento di sofferenza nel primo parziale.
Onclin-Pero: il gioco aggressivo belga contro la difesa italiana
Il pronostico per Onclin-Pero si fonda su una differenza di approccio tattico molto marcata. Gauthier Onclin, belga numero 72 della classifica, gioca un tennis verticale: serve il 68% di prime palle, cerca la discesa a rete dopo il servizio esterno e chiude il punto entro quattro colpi nel 41% dei casi. Andrea Pero, italiano numero 95, ha costruito la sua carriera sulla resistenza da fondo campo e sulle palle corte improvvise, ma il suo rendimento sul cemento veloce americano è storicamente deficitario: solo 3 vittorie in carriera su questa superficie nel circuito maggiore.
Onclin ha vinto l’unico precedente, giocato a Marsiglia lo scorso febbraio, con un doppio 6-3. La chiave sarà la risposta di Pero sulla seconda palla belga, che viaggia a 165 km/h con poco effetto. L’italiano dovrà anche evitare di arretrare troppo quando Onclin scende a rete: il belga ha convertito il 74% dei punti a rete negli ultimi due tornei. Il cemento di New York, leggermente più lento rispetto a quello di un torneo statunitense, concede a Pero qualche scambio in più dal fondo, ma non abbastanza per ribaltare un divario tecnico che pesa sul rendimento complessivo.
Pronostico: Onclin in quattro set, con l’italiano che strappa il terzo grazie a una serie di errori del belga.
